Una usanza in voga tra i patiti di robot ed elettronica è quella di svolgere un prestigioso torneo di vini, l’evento più ambito dai robottari italiani e cioè la “Wine Cup” dove ogni partecipante è invitato a portare il migliore nettare della sua regione, che viene poi giudicato da una giuria numerosa e imparziale. Il vincitore ottiene l’eterna riconoscenza da parte di tutti i partecipanti e la vittoria viene conservata fino alla successiva edizione di Wine Cup. Quest’anno l’evento si terrà sabato 17 gennaio. La bottiglia che vedete in foto è quella con cui parteciperò alla competizione. Se vi capita provatelo perchè ne vale davvero la pena.
Il Madreselva “è un’assemblaggio di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot, che matura a lungo in piccoli fusti di rovere e che si affina successivamente in bottiglia. L’origine di questo vino è inconsueta: proviene infatti da un territorio “nuovo”, dove per la prima volta sono state sperimentate e poi introdotte con successo varietà e tecniche viticole innovative che hanno consentito di ottenere vini fuori dal comune. Nasce a Le Ferriere, nell’Agro Pontino, in provincia di Latina (a 50 km da Roma) e prende il nome da una pianta rampicante della zona “.
http://www.mondorobot.net/MR/?p=49
http://www.officinerobotiche.it/?p=69
http://www.casaledelgiglio.it
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